Il focus nello sport e nella vita
Ciò su cui ci concentriamo la nostra attenzione diventa la nostra realtà e determina in buona parte i nostri stati emotivi.
La maggior parte delle persone focalizza, ad esempio, la propria attenzione su ciò che non può in nessun modo né influenzare né ancor meno controllare, anziché, su ciò che può invece determinare una vita migliore.
Molti vivono orientati al futuro o al passato, anziché vivere qui nel presente nell’ora.
Le persone che sono orientate al risultato sanno controllare il loro focus, cambiando l’attenzione della propria focalizzazione si possono cambiare anche gi stati d’animo.
Ma come si impara a dirigere il nostro focus?
Di sicuro una buona direzione nel cambiare focus sono le domande,che determinano su dove siamo concentrati.
Se ci poniamo delle domande di qualità il nostro cervello per riflesso troverà risposte di qualità, vice versa se ci poniamo delle domande chiuse porteremo la nostra direzione in un punto di chiusura.
In genere, di fronte ad una difficoltà o ad un problema le domande che iniziano con “come” sono molto più produttive alle domande che iniziano con “perché” le quali tendono a non fornire risposte costruttive, il come ci aiuta a muoverci verso la direzione del posso farlo.
Quindi per uno sportivo che vuole aumentare la sua velocità nella corsa, piuttosto di chiedersi perché non riesco a essere più veloce? Una domanda migliore potrebbe essere come posso aumentare la mia velocità? Ovviamente il focus viene spostato in questo caso immediatamente sulle soluzioni, in questo caso il presupposto è che posso aumentare la mia velocità.
Nel Vangelo è scritto “Chiedete e sarà dato” e questo è vero non solo nei confronti delle altre persone, ma anche e soprattutto nei confronti di noi stessi e della nostra mente.
Prendere il controllo del nostro focus,delle domande che ci poniamo è di fondamentale importanza e imparare a fare questo significa avere maggiore consapevolezza e controllo dei nostri pensieri e, di conseguenza, dei nostri risultati quotidiani.
La grande differenza nel portare risultati sta nel fare e ricercare le domande giuste per ogni situazione, in modo da dialogare in maniera costruttiva con la possibilità di accedere nell’immediato nelle proprie risorse.
Questo non significa che non possiamo e non dobbiamo provare emozioni negative, anzi il dolore spesso ci aiuta verso a ciò che non avremmo mai fatto, è una grande leva per permetterci di innescare i nostri cambiamenti.
Ecco alcune domande :
- Come posso migliorare me stesso?
- Cosa c’è di buono in questo?
- Come posso dare il meglio in questa situazione?
- Come posso migliorare in questo?
- Come posso raggiungere il mio obiettivo divertendomi?
- Cosa posso imparare da questa situazione?
- Che cosa mi rende felice ora?
- Cosa c’è di straordinario nella mia vita?
Fare domande di qualità portano una vita di qualità, soprattutto nei momenti difficili, è un abilità davvero in grado di fare la differenza.
Purtroppo la nostra mente quando si trova una difficoltà tenderà istintivamente “non posso farci niente”, ma se continui a insistere con costanza e con un senso di aspettativa, alla fine arriveranno le risposte che necessiti.
Quando hai imparato a porre domande giuste, non solo riuscirai ad aiutare te stesso a focalizzarti su pensieri più produttivi, ma avrai la possibilità di aiutare gli altri a fare lo stesso.
Carlo Lesma