PNL per lo Spirito 2
Proprio tre anni fa, a inizio Giugno 1996, sono stato uno dei pochi Trainer al mondo, e unico italiano, a partecipare al nuovo programma di formazione Tools of the Spirit 2, con Robert Dilts e Robert Mc Donald.
Rispetto al precedente lavoro che è stato sintetizzato nel libro Tools of the Spirit (PNL per lo Spirito, edito in Italia nel 2005) ci sono alcune importanti differenze, che ho immediatamente introdotto nel corso che tengo in Italia.
La più importante, secondo me, è che ora Dilts e Mc Donald, come del resto io stesso, siamo convinti che il divino, “Dio” è in tutto ciò che esiste, in qualsiasi cosa. Ognuno di noi è il tutto, l’universale, il divino, che ora si manifesta in una persona, una manifestazione particolare dell’infinito.
Risvegliarsi alla consapevolezza che noi siamo infiniti, eterni, divini, che la morte è solo apparente ma in realtà è solo un cambiamento di stato di esistenza e di coscienza, è un po’ come risvegliarsi dopo un sogno.
Tu sei eterno e tu sei il divino, Dio, che si manifesta in individuo. Ed è per questo, tra l’altro, che è possibile intuire (usando l’intuito ed il sesto senso) qualsiasi cosa, senza limiti di spazio e tempo, perché se entriamo nel giusto stato di coscienza ci è facile percepire che noi siamo il tutto e non abbiamo limiti.
La spiritualità, in termini metafisici, è il riconoscimento e la comprensione che il divino (“Dio”) è infinito; quindi “Dio” è tutto ciò che esiste. In altri termini esiste soltanto un unico infinito, divino, “Dio”, che comprende anche noi stessi.
Tutto ciò che esiste è divino, e tu stesso lo sei.
Secondo Robert Dilts, tentare di connettersi con la dimensione spirituale, e cercare di raggiungere l’unione con Dio è come tentare di raggiungere e toccare i propri piedi: sei tu, sei già connesso in ogni momento! E sei già eterno e illimitato!
Cosa ci può permettere di comprendere e di ricordarci sempre di questa verità? Come fare a capire che siamo individui con una vita, una identità, e allo stesso tempo siamo divini?
L’espansione della consapevolezza, in altre parole l’espansione degli stati di coscienza.
In PNL per lo Spirito oggi usiamo gli strumenti della PNL (ancore, time lines, posizioni percettive, cambiamento di convinzioni, di percezione e di stati di coscienza, etc.) per comprendere e realizzare che il mondo spirituale, infinito e immateriale, è il mondo reale. E contiene tutte le cause di tutti gli effetti che potremo vedere nel mondo visibile, tangibile, quando comprendiamo e seguiamo la nostra natura spirituale. Cioè che non siamo un corpo senza anima, o con un’anima (a seconda delle convinzioni soggettive) ma siamo un’anima, parte del divino, che è temporaneamente incarnata in un corpo.
Questa consapevolezza è alla base della tecnica “L’attivazione dell’ordine creativo”, parte di PNL per lo Spirito 2, un esercizio potentissimo che, per quanto mi riguarda personalmente, ha rivoluzionato la mia vita in soli sei mesi, tra giugno e dicembre 2006.
Ti invito a PNL per lo Spirito e ti auguro di poter sperimentare anche tu una simile trasformazione positiva!
Tutto il meglio
Francesco Martelli