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Lettura e studio, PNL e PhotoReadingTM

Sono diventato istruttore di PhotoReadingTM diversi anni dopo essermi formato come Trainer di PNL e di ipnosi: così mi è stato subito evidente che questo è un metodo molto efficace ed elegante di applicazione delle principali tecniche di PNL e di ipnosi alla lettura, allo studio e all’apprendimento veloce. Infatti Paul Sheele, il creatore del metodo, è Trainer di PNL, anche lui come me allievo di Bandler e Grinder, ed anche ipnoterapeuta.

Senza addentrarmi troppo, in questo articolo, nel sistema PhotoreadingTM, voglio invece affrontare le principali problematiche che sto riscontrando nelle persone che aiuto individualmente a migliorare le abilità di lettura e studio, e dare già alcuni spunti per affrontarle.

Prima ancora di permettere di utilizzare al meglio le potenzialità di apprendimento  inconscio, la PNL e l’ipnosi sottolineano l’importanza di conoscere e utilizzare una strategia efficace e di creare obiettivi ben formati, prima di iniziare a leggere o studiare.

Trovo che l’inefficienza nella lettura che molte persone lamentano è primariamente dovuta al fatto che non hanno una strategia efficace di lettura e gli manca un metodo adatto a raccogliere molte informazioni in poco tempo.

In altre parole, non sanno come si fa a farlo, e invece continuano ad usare la strategia “elementare” cioè quella imparata a 6 anni per leggere all’inizio delle scuole elementari. Questa evidentemente non è la strategia più efficace per le loro esigenze di oggi.

Una strategia molto inefficace e diffusissima è leggere parola per parola, lentamente, e ripetere ogni parola letta verbalmente, dentro di sé, e farlo dalla prima all’ultima pagina. Già eliminando la ripetizione interna delle parole si velocizzerebbe moltissimo la lettura. Anche senza ripetere internamente puoi leggere e capire tutto; se non ci credi, devi sapere che è solo una tua convinzione e un’abitudine. Il tuo cervello in realtà è molto più efficace e veloce di quello che pensi.

Un altro elemento che determina inefficienza è dato dalla mancanza di un obiettivo preciso. Cioè molte persone si mettono a leggere o studiare un libro senza sapere bene, esattamente, cosa vogliono “estrarne”, a cosa gli serve quel contenuto, cosa faranno grazie a quelle informazioni.

Molti dicono: “voglio (o devo) sapere tutto!”. E’ assurdo pretendere di sapere tutto di un libro! Non serve affatto. A te serve sapere tutto ciò che ti porta al tuo scopo, per cui stai leggendo. Pensa: se tu avessi la possibilità di fare una intervista privata, di un’ora, all’autore del libro, gli chiederesti di dirti ciò che ti serve, ciò che ti interessa. Vero? Non gli chiederesti di certo: “Dimmi tutto!” anche perché lui ti chiederebbe “Chiedimi quello che ti serve o ti interessa sapere; fammi domande specifiche!”

Senza porsi domande specifiche, si diventa molto inefficienti nella lettura e nello studio. Evidentemente, invece, tanto meglio definisci il tuo scopo per la lettura, cerchi risposta e domande precise, e ti chiarisci anche cosa farai con quelle informazioni, più la tua lettura diventerà efficiente ed efficace.

Un altro punto debole di molti è non stabilire un tempo determinato entro il quale devono estrarre le informazioni che gli servono. Così finiscono per metterci moltissimo tempo, o addirittura a un certo punto abbandonano la lettura. Se tu avessi solo un’ora per intervistare l’autore, perché poi lui deve prendere l’aereo e ripartire, sono sicuro che faresti del tuo meglio per chiedergli, nel tempo che hai, tutto ciò che ti serve.

Leggere in maniera passiva cioè senza avere bene presente “che domande vorrei – o dovrei – fare all’autore, per arrivare al mio scopo” e “quanto tempo ho disponibile”, rende la lettura molto inefficiente.

Un altro tipo di ostacoli alla lettura e allo studio efficace, è il perfezionismo e un approccio “iper-conscio” e “iper-logico”. Con questo mi riferisco di nuovo alla necessità di sapere tutto o di capire per forza, subito, tutto, altrimenti non si è soddisfatti. Questo è un problema (che non riguarda la sola lettura) delle convinzioni della persona: infatti ho scoperto che di solito moltissime informazioni che servono possono essere velocemente estratte, sorvolando altre parti del testo, senza che sia necessario sapere o capire tutto il resto del libro. Ma se invece si è convinti che si deve leggere tutto, capire tutto e sapere tutto di quel libro,è probabile che si perda di vista quello che ci serve veramente. Ed è certo c he ci si mette un tempo infinitamente maggiore, riuscendoci anche meno bene.

Anche uno studente che deve rispondere alla domande di un esame in realtà non deve sapere tutto: deve saper rispondere alle domande d’esame e deve avere una buona conoscenza della materia. Non è “sapere tutto di tutti i testi dell’esame” ma è “saper rispondere alle domande”.

Infine, molto spesso un problema è che non si conoscono strategie efficaci per ricordare e memorizzare le informazioni importanti. Esistono diverse tecniche e strategie utili ad imparare e memorizzare facilmente, come ad esempio le Mappe Mentali di Tony Buzan, che tengono conto delle principali scoperte della PNL e dell’apprendimento inconscio per ricordare e memorizzare. PNL, ipnosi e PhotoReadingTM possono aiutare enormemente a leggere e studiare, con meno sforzi e risultati molto migliori.

Se desideri approfondire, leggi qui:www.francescomartelli.info/photo.php

* Il marchio PhotoReadingTMèutilizzato su licenza scritta di Learning Strategies Corporation a Francesco Martelli come istruttore certificato diPhotoReadingTM

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