Opportunità, progetti , obiettivi e PNL
Giorni fa mi trovavo in una riunione tra colleghi professionisti in PNL, nella quale discutevamo di possibili progetti comuni, idee di collaborazione, iniziative congiunte. L’energia era alta e molto positiva, ed era chiaro che avevamo di fronte molte opportunità da cogliere e potenzialità da realizzare.
L’orientamento alla concretezza e ai risultati, che ci accomunava, portava alcuni di noi a fare agli altri queste domande: “qual è il primo passo che facciamo?” “quanto vogliamo guadagnare da questa collaborazione?” “come possiamo rendere questa collaborazione produttiva?”.
A un certo punto io ho invitato tutti a fermarci per un attimo, fare un passo indietro e chiedere che prima di tutto ciascuno spiegasse agli altri la sua visione, la sua missione e il suo scopo come professionista.
Intravedevo il rischio di imbarcarci in progetti non veramente in linea con i nostri scopi e la nostra visione di lungo termine, se non le avessimo prima chiarite reciprocamente. Rispondere a queste domande avrebbe potuto chiarire chi ciascuno “è” e “dove sta andando”. Ciò avrebbe permesso meglio di individuare le possibili convergenze e obiettivi comuni come anche, invece, i punti di divergenza di interessi e di obiettivi.
Le domande che conviene porsi prima di decidere se accettare opportunità, proposte, progetti, offerte sono le seguenti:
Chi sono? (e cosa non sono?)
Cosa voglio? (e cosa non voglio/non mi interessa?)
Qual è la mia visione? (cosa voglio creare, realizzare? Cosa non mi interessa? )
Qual è la mia missione? (a quale disegno più grande voglio contribuire?)
Quali sono i miei sogni? (e cosa mi allontana dai miei sogni?)
Quali sono i miei scopi e i miei obiettivi personali?
Quali progetti e proposte possono rientrare (essere congruenti) nei miei obiettivi?
Cosa sono disponibile e interessato a fare (e cosa non) in quanto rientra (o non rientra) nella mia visione, nei miei scopi e obiettivi?
Rispondere a queste domande permette di chiarire a se stessi e agli altri la direzione e la strada sulla quale si è incamminati e quindi rende più facilmente possibile determinare quali proposte, progetti, iniziative sono interessanti e convenienti, perché in linea con la propria direzione, rispetto alle altre.
Troppo spesso, presi come siamo dalla fretta, dalla velocità, dai ritmi e dagli impegni quotidiani, tendiamo a valutare idee e prospettive dando per scontato che siano interessanti, convenienti e in linea con la nostra strada.
Il rischio è di entrare subito nel merito dei dettagli della proposta, prima ancora di averla valutata correttamente.
Su questa stessa tendenza all’azione affrettata e poco consapevole si basano anche alcuni approcci di vendita e di marketing che tentano di portare il potenziale acquirente subito nella prospettiva di fare l’acquisto, prima ancora che abbia avuto il tempo di valutare se l’acquisto sia davvero necessario o utile: “compra due al prezzo di uno!” , “5 film per 10 euro!”, “4 camice a 100 euro!”
Ma mi serve veramente, mi è davvero utile (e dove mi porta) fare quella scelta?