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	<title>Tempo per Cambiare &#187; stati modificati</title>
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	<description>Consulenti personali per la tua formazione, comunicazione, successo e benessere</description>
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		<title>PNL e innovazione</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 17:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Martelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[PNL]]></category>
		<category><![CDATA[convinzioni]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Bandler]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Dilts]]></category>
		<category><![CDATA[stati modificati]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 2003 in avanti ho iniziato a  studiare approfonditamente le applicazioni della PNL all’innovazione e alla  creatività. Ho studiato personalmente con Richard Bandler e con Robert Dilts,  dai i quali ho appreso diverse strategie e tecniche efficaci per stimolare con  successo questa abilità.
Bandler ritiene che la chiave di  accesso alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2003 in avanti ho iniziato a  studiare approfonditamente le applicazioni della PNL all’innovazione e alla  creatività. Ho studiato personalmente con Richard Bandler e con Robert Dilts,  dai i quali ho appreso diverse strategie e tecniche efficaci per stimolare con  successo questa abilità.</p>
<p>Bandler ritiene che la chiave di  accesso alle abilità innovative e creative siano gli stati modificati di  coscienza (di trance) e la promozione di convinzioni adatte a sviluppare nuove  idee; per questo lavora essenzialmente su questi due punti. Dilts, comprendendo  bene i fattori determinanti l’accesso all’innovazione,  ha predisposto alcune procedure e tecniche  per  poter accedere più facilmente a  queste qualità. Trovo che mentre Bandler lavora prevalentemente sullo stato  mentale e sulle convinzioni, e Dilts sulle tecniche e strategie, nessuno dei  due abbia compreso l’importanza di agire approfonditamente su tutti e tre i  livelli, contemporaneamente.</p>
<p>Personalmente, infatti credo che  i pilasti alla base dell’innovazione siano questi tre: avere convinzioni  potenzianti  e auto-effiacaci (come ad  esempio“io sono creativo; è facile, è possibile, è utile potere trovare idee  nuove e innovative”); coltivare uno stato modificato di coscienza dove  l’innovatività e la creatività possono avvenire facilmente; infine conoscere  alcune specifiche tecniche o procedure che possano facilitare la ricerca di  nuove idee.</p>
<p>Alcuni esperti di creatività  credono che per essere creativi e innovativi sia sufficiente conoscere una o  più buone tecniche, come ad esempio quella del Brainstorming, le Mappe mentali,  i Cappelli per pensare del Prof De Bono. Secondo questi esperti, l’innovazione  e la creatività sarebbe una questione di conoscere e usare buone tecniche.</p>
<p>Ciò che a loro sfugge è che senza un forte sistema di  convinzioni che supporti l’uso di queste procedure o tecniche, il loro uso  potrebbe fallire. Questo accade piuttosto spesso quando ci sentiamo dire “ho  usato le tecniche (di cui abbiamo parlato sopra ) e non  hanno funzionato”. Dipende dal fatto che nel  soggetto non c’era sufficiente convinzione che la tecnica potesse funzionare,  nel suo caso.</p>
<p>Inoltre, spesso accade anche un altro fenomeno: se le  tecniche sono impiegate in uno stato di coscienza non adatto  - quello “ordinario” di coscienza &#8211; si  potrebbe facilmente ricadere nella trappola della logica e della razionalità,  che non facilita i processi di innovazione, e la tecnica quindi potrebbe di  nuovo non funzionare.</p>
<p>Dunque, personalmente trovo che  i fattori importanti, nell’ordine siano questi</p>
<ol type="1">
<li>Entrare in uno Stato di       coscienza adatto</li>
<li>Adottare Convinzioni       potenzianti</li>
<li>Usare Tecniche efficaci</li>
</ol>
<p>Riguardo il primo pilastro, lo  stato di coscienza, ho trovato che  numerosi studi riportano l’utilità di accedere  a stati di coscienza con predominio di onde Alfa e picchi di onde Theta per  stimolare creatività e innovazione. Questi studi sono esterni al campo della  PNL, ma hanno chiarito più in dettaglio e scientificamente quali stati di  coscienza siano da ricercare per poter essere, costantemente, più innovativi.</p>
<p>Analizzando i tracciati  elettroencefalografici, è stato rilevato che i soggetti più creativi e  innovativi studiati avevano una accelerata attività Alfa e Theta, ossia di  frequenze celebrali comprese tra 7 e 14 Hertz (alfa) e con picchi di attività  celebrale tra 4 e 7 Hertz (theta), contro le frequenze intorno ai 30 – 35 Hertz  delle persone non particolarmente creative.</p>
<p>Per accrescere questo tipo di  attività celebrale Alfa e Theta, molti ricercatori tra i quali me stesso, hanno  trovato utile indurre nel soggetto uno stato di leggero rilassamento  psico-fisico, rilassato ma vigile,  che  può essere facilmente compreso da chiunque pensando allo stato mentale del  sognatore, cioè di chi sogna ad occhi aperti.</p>
<p>Se pensiamo a quando noi stessi  per caso abbiamo avuto buone idee nuove, troveremo che spesso le abbiamo avute quando  eravamo in uno stato mentale disteso, spensierato, rilassato e non invece  quando più eravamo sforzati e concentrati a trovare a tutti i costi questa  idea. Dunque, possiamo facilmente comprendere la connessione tra rilassamento psico-fisico  e mente incline all’innovazione.</p>
<p>Personalmente, aiutando da  anni  diverse persone a stimolare la  propria innovatività e creatività come coach e consulente, ho trovato che è  molto utile insegnare loro ad ancorare lo stato Alfa mediante una semplice  tecnica di ancoraggio, con una precisa startegia. Ancorare un certo stato di  rilassamento vigile è la chiave di tutto.</p>
<p>Questo fatto, secondo me sottovalutato dagli stessi Dilts e  Bandler, mi permette di riuscire molto spesso e facilmente, assieme al lavoro  sulle convinzioni potenzianti e all’adottare opportune procedure o tecniche,  come quelle di Dilts, a far sì che il mio cliente riesca, a comando, ad essere  innovativo e creativo.</p>
<p>Questo campo di applicazione  della PNL è estremamente interessante ed importante in un momento nel quale  nell’economia e negli affari si sente sempre più il bisogno di promuovere il  cambiamento, l’adattamento e l’evoluzione, dei processi produttivi, delle idee,  delle procedure, nei diversi campi dell’attività aziendale.</p>
<p>Per questo motivo parecchi miei clienti aziendali hanno  trovato utile lavorare, individualmente in sessioni di Coaching e consulenza,  oppure seguendo appositi Training, allo sviluppo di tali abilità.</p>
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		<title>Creare l’ambiente giusto per meditare e sviluppare l’intuito</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 07:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Martelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse Inconsce]]></category>
		<category><![CDATA[intuito]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[stati modificati]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo articolo voglio  completare il mio precedente lavoro e aiutarti a creare un posto  da utilizzare per meditare; un posto dove  praticare gli esercizi ed arrivare ad avere una migliore e più chiara consapevolezza   delle tue capacità inconsce.
Ci sono vari esercizi che puoi fare  con altre persone, ad esempio con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo articolo voglio  completare il mio precedente lavoro e aiutarti a creare un posto  da utilizzare per meditare; un posto dove  praticare gli esercizi ed arrivare ad avere una migliore e più chiara consapevolezza   delle tue capacità inconsce.</p>
<p>Ci sono vari esercizi che puoi fare  con altre persone, ad esempio con un amico, e lavorare in due o in gruppo è consigliabile.  (a questo proposito consiglio il libro: La via dell’intuizione, di P. Peirce,  Ed Mondadori).</p>
<p>Comunque, in molti casi è  opportuno concentrarsi sugli esercizi proposti nei precedenti articoli da soli,  in un posto tranquillo e confortevole in cui è improbabile essere disturbati.  Cerca o creati un luogo che sia abbastanza caldo, comodo e sicuro e rendilo più  possibile adatto a trasmetterti una sensazione di pace e di rilassamento. </p>
<p>Nel preparare il tuo ambiente, se  vuoi segui le indicazioni che trovi qui sotto. Sono certamente utili, ma  ovviamente non sono obbligatorie.</p>
<p><em>Lo spazio per concentrarti su te stesso</em></p>
<p>Una volta scelto il luogo che  userai per svolgere la maggior parte del tuo sviluppo intuitivo, prenditi un  po’ di tempo per pulirlo e personalizzarlo.</p>
<ul type="disc">
<li>Libera fisicamente questo luogo dal disordine e puliscilo realmente.</li>
<li>Passa un po’ di tempo a preparare questo spazio       mettendo su una buona musica, facendo bruciare oli essenziali, accendendo       candele o incenso, e visualizzando questa zona piena di una luce luminosa,  positiva e protettiva. Fa’ qualunque cosa ti sembra appropriata in questo       sneso.</li>
<li>Rilassati e medita in questo luogo anche prima di iniziare i veri e propri esercizi per sviluppare le abilità intuitive.       Puoi farlo sedendoti comodo, chiudendo gli occhi e cominciando a respirare       profondamente. Per vuotare la tua mente, se è troppo piena di pensieri, può       aiutarti concentrarti sul tuo respiro, sul movimento dell’aria che entra       ed esce, e concentrarti su ogni respirazione per un periodo di tempo.       Continua per almeno 10 o 15 minuti, per iniziare fino a estendere       progressivamente la durata dell’esercizio fino a 45 minuti, senza       distrarti, se trovi il tempo necessario. E’ normale distrarsi       momentaneamente, ma appena te ne accorgi riprendi a portare l’attenzione       sul respiro, come fossi di questo atto un osservatore e spettatore.</li>
<li>Circondati       di qualcosa che ritieni positivo e ispiratore: fiori, fotografie, simboli,       statue. Scegli tu qualsiasi cosa ritieni più adatta a farti star bene in       questo spazio.</li>
<li>Quando       decidi di stare in questo luogo per meditare ed esercitarti, è meglio che       la luce sia soffusa. Le luci troppo forti non portano al rilassamento e       potrebbero distrarre la tua mente dallo stato di concentrazione utile allo       sviluppo delle abilità intuitive.</li>
</ul>
<p>Ecco perché alcune persone  scelgono di meditare o svolgere attività intuitive a lume di candela. Anche una  illuminazione artificiale soffusa, ma anche la luce naturale del sole, purchè  indiretta, vanno bene. </p>
<p>Preparato il luogo di meditazione  e lavoro, pratica gli esercizi suggeriti nei precedenti articoli con costanza. </p>
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		<title>Accedere a stati modificati di coscienza</title>
		<link>http://www.tempopercambiare.com/2008/06/accedere-a-stati-modificati-di-coscienza/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 06:02:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Martelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse Inconsce]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[stati modificati]]></category>

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		<description><![CDATA[L’“ipnosi” è una procedura che consente di alterare lo stato  di coscienza di una persona in modo utile a uno scopo. Viene  usata principalmente per aiutare a  raggiungere i risultati desiderati, in diversi campi.
E’ molto utile imparare ad accedere ad uno stato modificato  di coscienza a proprio piacimento, ed usare questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’“ipnosi” è una procedura che consente di alterare lo stato  di coscienza di una persona in modo utile a uno scopo. Viene  usata principalmente per aiutare a  raggiungere i risultati desiderati, in diversi campi.</p>
<p>E’ molto utile imparare ad accedere ad uno stato modificato  di coscienza a proprio piacimento, ed usare questa opportunità per fare  cambiamenti duraturi e positivi nella propria vita.</p>
<p>Per accedere a questo stato si usano   le   naturali capacità che tutti hanno di controllare la propria mente. Le  proprie abilità non consce vengono attivate con lo scopo di favorire più  indipendenza e ottenere maggiore controllo sulla propria  vita e sulle proprie decisioni. Molti pensano  che ogni forma di ipnosi sia in realtà una forma di auto-ipnosi, nella quale  usiamo utilmente la nostra immaginazione.</p>
<p>Quindi puoi subito iniziare autonomamente alcuni semplici  esercizi di visualizzazione e immaginazione. Questi stimoleranno l&#8217;accesso alle  risorse non consce e inizieranno a creare cambiamenti nella tua vita.</p>
<p>Possiamo immaginare la mente umana come simile ad una torre  molto alta, con una base e molti piani. Ogni piano è un livello di coscienza, dove  risiedono conoscenze e abilità diverse: possiamo immaginare livelli di  coscienza consci, non consci e con coscienza superiore. La  mente è fatta di pensieri e idee,  invece che di pietre e mattoni. La scala che  sale in di questa torre è la tua capacità di andare volontariamente in  qualsiasi stato mentale desideri.</p>
<p><em><strong>Esercizio </strong></em><br />
<em>Sali nella torre</em>&#160;<br />
Immagina per qualche minuto queste idee e pensieri:</p>
<ol>
<li>Immagina  di essere in piedi di fronte ad una torre molto molto alta. Questa torre  rappresenta la tua mente. Guarda in alto: la cima scompare tra le nuvole.</li>
<li>Ora  entra alla base e guardati intorno. Vedi molte porte. Mentre continui a  guardarti attorno ti rendi conto che il piano terra della tua mente si occupa  delle necessità di base per la tua vita: la sicurezza e la sopravvivenza.  Questo piano lo conosci bene.</li>
<li>Dall’altra  parte dell’atrio vedi una scala dove vedi   “salita”.</li>
<li>Sali  al primo piano. Apri la porta che trovi e cammina un po’ lungo il corridoio  osservando le porte di questo primo livello. Su una c’è scritto “sogni”, su  un’altra “intuizioni” “idee creative”. Queste porte ti sembrano familiari, sei  già stato qui in passato. Vedi che ci sono anche molte porte senza scritte; non  hai ancora sperimentato cosa c’è dietro a quelle porte.</li>
<li>Torna  alle scale e sali al secondo piano. Qui la porta è chiusa. Non riesci a vedere  cosa c’è su questo piano. Decidi che d’ora in avanti desideri trovare la chiave  e poter aprire la porta.</li>
<li>Ora ritorna al piano terra.</li>
<li>Renditi  conto che ora sei già molto più consapevole di te stesso. Sai di avere una  natura superiore a cui vuoi accedere. Sai di avere un po’ più di consapevolezza  del tuo essere superiore. Sai anche di avere molti livelli più in alto che non  hai ancora mai esplorato. Decidi di trovare il modo di aprire, un giorno, la  porta di tutti quei livelli alti, e di vivere nuove esperienze.</li>
<li>Esci all’esterno della torre e guarda ancora  una volta in alto, osservando tutta la torre della tua mente. Nota quanto è  alta, è impossibile misurare la sua altezza. Hai per adesso terminato la prima esplorazione  nella tua mente superiore: ora hai il desiderio di scoprire sempre di più.</li>
</ol>
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